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In Memoria del Manifesto dei Comunisti: (Saggi intorno alla concezione materialista della storia, 1) Seguito dal Manifesto del Partito Comunista

AUTHOR Labriola, Antonio; Ferracuti, Gianni
PUBLISHER Lulu.com (09/09/2022)
PRODUCT TYPE Paperback (Paperback)

Description
In memoria del Manifesto dei comunisti  il primo dei Saggi intorno alla concezione materialista della storia, scritto da Antonio Labriola; fu pubblicato in prima edizione nel 1895 dalla casa editrice Ermanno Loescher di Roma, su istanza di Benedetto Croce. Il testo che qui si riproduce  quello della terza edizione, sempre per Loescher, che  l'ultima edizione rivista dall'autore. Per l'occasione, Labriola vi aveva aggiunto la sua traduzione del Manifesto del partito comunista che, pur non essendo la prima, come a volte si afferma,  certo la migliore fino ad allora pubblicata in Italia. Antonio Labriola (1843-1904)  stato uno dei primi tra i principali studiosi italiani del marxismo, che intese in senso critico, non come un sistema di formule dogmatiche, quasi deterministiche, ma come un rigoroso metodo di analisi delle condizioni sociali mirante a definire la specificit dei contesti storici in cui il movimento operaio deve trovare le adeguate strategie di trasformazione della societ. Infatti, i processi economici, che rappresentano il punto di partenza dell'azione socialista, non sono gli stessi in ogni paese e in ogni epoca e pertanto richiedono interventi politici diversificati in ciascun caso. In modo complementare, Labriola non consider la sovrastruttura culturale, che poggia sopra la struttura economica, come un prodotto automatico di questa, ma le riconobbe un elevato grado di complessit e di autonomia. Nelle sue indagini applica il metodo del materialismo dialettico, che di per s non implica alcuna affermazione metafisica, ma  il progetto di analizzare i fatti storici e sociali senza far intervenire, nella loro spiegazione, alcuna entit che non sia essa stessa intrinseca ai fatti storici e sociali: significativamente individua il Vico come precursore di questo metodo, il quale, pur credendo da cattolico all'esistenza della provvidenza divina, affermava che questa agisce per cause seconde, cio attraverso gli atti liberamente e autonomamente deliberati dagli uomini. Labriola tiene ben distinte la teoria marxista, che proprio per essere scientifica  discutibile, come ogni scienza, e la prassi politica, che richiede intelligenza, si muove nel rispetto della democrazia e, pur socialista, non  incompatibile con l'interesse nazionale. Soprattutto, mette in guardia dal pericolo che un partito di massa, come il socialismo ispira ad avere, possa cadere preda di avventurieri e demagoghi, che se ne servano ai propri fini.
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Product Format
Product Details
ISBN-13: 9781471057892
ISBN-10: 1471057895
Binding: Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language: Italian
More Product Details
Page Count: 150
Carton Quantity: 52
Product Dimensions: 6.14 x 0.32 x 9.21 inches
Weight: 0.48 pound(s)
Country of Origin: US
Subject Information
BISAC Categories
Business & Economics | Economics - Theory
Descriptions, Reviews, Etc.
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In memoria del Manifesto dei comunisti  il primo dei Saggi intorno alla concezione materialista della storia, scritto da Antonio Labriola; fu pubblicato in prima edizione nel 1895 dalla casa editrice Ermanno Loescher di Roma, su istanza di Benedetto Croce. Il testo che qui si riproduce  quello della terza edizione, sempre per Loescher, che  l'ultima edizione rivista dall'autore. Per l'occasione, Labriola vi aveva aggiunto la sua traduzione del Manifesto del partito comunista che, pur non essendo la prima, come a volte si afferma,  certo la migliore fino ad allora pubblicata in Italia. Antonio Labriola (1843-1904)  stato uno dei primi tra i principali studiosi italiani del marxismo, che intese in senso critico, non come un sistema di formule dogmatiche, quasi deterministiche, ma come un rigoroso metodo di analisi delle condizioni sociali mirante a definire la specificit dei contesti storici in cui il movimento operaio deve trovare le adeguate strategie di trasformazione della societ. Infatti, i processi economici, che rappresentano il punto di partenza dell'azione socialista, non sono gli stessi in ogni paese e in ogni epoca e pertanto richiedono interventi politici diversificati in ciascun caso. In modo complementare, Labriola non consider la sovrastruttura culturale, che poggia sopra la struttura economica, come un prodotto automatico di questa, ma le riconobbe un elevato grado di complessit e di autonomia. Nelle sue indagini applica il metodo del materialismo dialettico, che di per s non implica alcuna affermazione metafisica, ma  il progetto di analizzare i fatti storici e sociali senza far intervenire, nella loro spiegazione, alcuna entit che non sia essa stessa intrinseca ai fatti storici e sociali: significativamente individua il Vico come precursore di questo metodo, il quale, pur credendo da cattolico all'esistenza della provvidenza divina, affermava che questa agisce per cause seconde, cio attraverso gli atti liberamente e autonomamente deliberati dagli uomini. Labriola tiene ben distinte la teoria marxista, che proprio per essere scientifica  discutibile, come ogni scienza, e la prassi politica, che richiede intelligenza, si muove nel rispetto della democrazia e, pur socialista, non  incompatibile con l'interesse nazionale. Soprattutto, mette in guardia dal pericolo che un partito di massa, come il socialismo ispira ad avere, possa cadere preda di avventurieri e demagoghi, che se ne servano ai propri fini.
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