Back to Search

Il sorgere delle potenze atlantiche: Mercantilismo e guerra dalla fine del 1500 agli ultimi decenni del 1700 (quarta edizione)

AUTHOR Frasca, Francesco
PUBLISHER Lulu.com (05/24/2022)
PRODUCT TYPE Paperback (Paperback)

Description
L'intento principale di questo libro  ricostruire le dimensioni geografiche della prima globalizzazione in et moderna, mettendo in evidenza la natura dinamica ed eterogenea degli interessi europei, gli attori, le transazioni e gli eventi, che hanno plasmato questo periodo tumultuoso, in cui le espansioni coloniali delle potenze atlantiche stavano modellando la storia dei continenti extra-europei. La rilevanza del commercio internazionale incominci avere una grande influenza sulla politica europea, grazie alla prima espansione dell'economia a livello globale. L'aumento degli scambi e le nuove occasioni allo sviluppo dell'attivit capitalistica si accentuarono sensibilmente nella prima met del Cinquecento. Le scoperte, le conquiste e le esplorazioni dei territori d'oltremare permisero all'economia europea di divenire sempre pi mondiale, via via che le distanze diminuirono, con una ripartizione pi o meno perfetta dello spazio in zone economiche complementari, legate tra loro, gerarchizzate in un ordine geograficamente disegnato. La realizzazione di presidi commerciali e la conquista di colonie determinarono che una aliquota costantemente pi fondata della ricchezza d'Europa si concentrasse sul mare. Dottrina economica dai confini invero non ben precisi, il mercantilismo mise in primo piano la creazione di un eccedente commerciale, incoraggiando i conflitti marittimi. Come sostiene il politologo francese Raymond Aron, sulle relazioni fra economia e politica delle nazioni, la dottrina mercantilista ebbe come punto di partenza la formula: L'argent est le nerf de la guerre, citazione ripresa da Colbert che, nel 1666, aveva dichiarato il commercio nerbo delle finanze e le finanze nerbo vitale della guerra. Il mercantilismo ebbe cos nella guerra economica il suo sbocco naturale, e fu quindi un utile strumento per motivare, sul piano ideologico, le politiche di espansione coloniale e di affermazione dello Stato moderno.
Show More
Product Format
Product Details
ISBN-13: 9781471690181
ISBN-10: 1471690180
Binding: Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language: Italian
More Product Details
Page Count: 486
Carton Quantity: 16
Product Dimensions: 6.00 x 0.98 x 9.00 inches
Weight: 1.42 pound(s)
Country of Origin: US
Subject Information
BISAC Categories
History | Expeditions & Discoveries
History | Military - Naval
Descriptions, Reviews, Etc.
publisher marketing
L'intento principale di questo libro  ricostruire le dimensioni geografiche della prima globalizzazione in et moderna, mettendo in evidenza la natura dinamica ed eterogenea degli interessi europei, gli attori, le transazioni e gli eventi, che hanno plasmato questo periodo tumultuoso, in cui le espansioni coloniali delle potenze atlantiche stavano modellando la storia dei continenti extra-europei. La rilevanza del commercio internazionale incominci avere una grande influenza sulla politica europea, grazie alla prima espansione dell'economia a livello globale. L'aumento degli scambi e le nuove occasioni allo sviluppo dell'attivit capitalistica si accentuarono sensibilmente nella prima met del Cinquecento. Le scoperte, le conquiste e le esplorazioni dei territori d'oltremare permisero all'economia europea di divenire sempre pi mondiale, via via che le distanze diminuirono, con una ripartizione pi o meno perfetta dello spazio in zone economiche complementari, legate tra loro, gerarchizzate in un ordine geograficamente disegnato. La realizzazione di presidi commerciali e la conquista di colonie determinarono che una aliquota costantemente pi fondata della ricchezza d'Europa si concentrasse sul mare. Dottrina economica dai confini invero non ben precisi, il mercantilismo mise in primo piano la creazione di un eccedente commerciale, incoraggiando i conflitti marittimi. Come sostiene il politologo francese Raymond Aron, sulle relazioni fra economia e politica delle nazioni, la dottrina mercantilista ebbe come punto di partenza la formula: L'argent est le nerf de la guerre, citazione ripresa da Colbert che, nel 1666, aveva dichiarato il commercio nerbo delle finanze e le finanze nerbo vitale della guerra. Il mercantilismo ebbe cos nella guerra economica il suo sbocco naturale, e fu quindi un utile strumento per motivare, sul piano ideologico, le politiche di espansione coloniale e di affermazione dello Stato moderno.
Show More
List Price $50.00
Your Price  $47.50
Paperback