Le lettere di Dante
| PUBLISHER | de Gruyter (01/31/2022) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Le 12 epistole di Dante Alighieri costituiscono un eccezionale documento sulla sua vita dopo il bando dalla città di Firenze (1302). Oltre al valore biografico, esse sono opere letterarie a tutto tondo, che spaziano dalla scrittura di servizio (nelle lettere redatte su commissione della moglie di Simone di Guido Guidi) all'autocommento (nelle epistole al marchese Malaspina e a Cino di Pistoia, che accompagnavano dei testi poetici) e al manifesto politico (soprattutto nelle cosiddette arrighiane ).
Questo volume è il primo dedicato alle lettere dantesche, e offre finalmente al lettore i risultati di due momenti di incontro e discussione sviluppati a Venezia, Università Ca' Foscari, nel 2016 e 2017, nell'ambito di un progetto ERC BIFLOW. Più di 20 specialisti di diverse discipline (filologia, storia, letteratura) si sono misurati con questi testi, fornendone una interpretazione puntuale, sviluppando nuove letture, inserendoli nel contesto sociale e intellettuale del tempo, collocandoli nella tormentata biografia di Dante.
Oggetto dell'interesse dei contributi è anche la sparuta, ma assai qualificata, tradizione manoscritta dei testi, che viene studiata tenendo presente sia gli illustri copisti (Giovanni Boccaccio; il notaio, poi vescovo, Francesco Piendibeni da Montepulciano) sia i contesti di trasmissione. Notevole spazio è anche dato alle competenze epistolografiche di Dante e al rapporto tra la sua scrittura e la tradizione del dictamen.
Trasmesse da una sparuta ma qualificata tradizione manoscritta, le epistole di Dante Alighieri sono al tempo stesso documenti preziosi sulla vita del poeta dopo il bando da Firenze (1302), opere letterarie e pezzi esemplari di un epistolario eterogeneo, in cui trovano spazio scritture di servizio, comunicazioni, autocommenti e manifesti politici. Questo volume le studia per la prima volta in modo sistematico attraverso presentazioni puntuali, analisi di contesto e ricerche effettuate da paleografi, filologi, storici delle letterature, delle societ e delle culture medievali.
Le 12 epistole di Dante Alighieri costituiscono un eccezionale documento sulla sua vita dopo il bando dalla città di Firenze (1302). Oltre al valore biografico, esse sono opere letterarie a tutto tondo, che spaziano dalla scrittura di servizio (nelle lettere redatte su commissione della moglie di Simone di Guido Guidi) all'autocommento (nelle epistole al marchese Malaspina e a Cino di Pistoia, che accompagnavano dei testi poetici) e al manifesto politico (soprattutto nelle cosiddette arrighiane ).
Questo volume è il primo dedicato alle lettere dantesche, e offre finalmente al lettore i risultati di due momenti di incontro e discussione sviluppati a Venezia, Università Ca' Foscari, nel 2016 e 2017, nell'ambito di un progetto ERC BIFLOW. Più di 20 specialisti di diverse discipline (filologia, storia, letteratura) si sono misurati con questi testi, fornendone una interpretazione puntuale, sviluppando nuove letture, inserendoli nel contesto sociale e intellettuale del tempo, collocandoli nella tormentata biografia di Dante.
Oggetto dell'interesse dei contributi è anche la sparuta, ma assai qualificata, tradizione manoscritta dei testi, che viene studiata tenendo presente sia gli illustri copisti (Giovanni Boccaccio; il notaio, poi vescovo, Francesco Piendibeni da Montepulciano) sia i contesti di trasmissione. Notevole spazio è anche dato alle competenze epistolografiche di Dante e al rapporto tra la sua scrittura e la tradizione del dictamen.
