La Rivoluzione Conservatrice e la memoria della Grande Guerra
| AUTHOR | Reguzzoni, Giuseppe |
| PUBLISHER | Grin Verlag (10/05/2023) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Description
Abstract from the year 2019 in the subject Cultural Studies - Basics and Definitions, language: Italian, abstract: Il saggio indaga sulla natura della cosiddetta "Rivoluzione Conservatrice" in Germania e sul suo rapporto con la memoria della Grande Guerra. La categoria storiografica di rivoluzione conservatrice, applicata alle nuove forme di nazionalismo e di conservatorismo in area linguistica tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale, è oggi accettata dalla gran parte degli storici, sia pure con considerevoli e non trascurabili distinzioni. Stefan Breuer, che pure è autore di un saggio significativamente intitolato: Anatomie der Konservativen Revolution, in un contributo più recente vi preferisce la più asettica distinzione tra Alter Nationalismus e Neuer Nationalismus, tra antico e nuovo nazionalismo, almeno in un contesto di sintesi storiografica più ampia, che, però, non rende conto di quanto nella Konservative Revolution non ricadeva e non poteva ricadere nella categoria di "nazionalismo". Ernst Nolte ha continuato a considerare la rivoluzione conservatrice una categoria valida, estendendola, anzi, a un contesto paneuropeo, sottolineandone il legame strettissimo con l'esperienza della Prima Guerra Mondiale e con la "guerra civile europea". Rolf Peter Sieferle ha sottolineato la differenza tra i pensatori della Rivoluzione Conservatrice e i nazionalismi ottocenteschi proprio nella dimensione "rivoluzionaria", includendovi pensatori culturalmente legati all'estrema sinistra (come Paul Lensch). Si tratta, dunque, di qualcosa di più di un'efficace metafora storiografica o di un provocatorio artificio retorico.
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Product Format
Product Details
ISBN-13:
9783346952172
ISBN-10:
3346952177
Binding:
Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language:
Italian
More Product Details
Page Count:
38
Carton Quantity:
186
Product Dimensions:
5.83 x 0.09 x 8.27 inches
Weight:
0.14 pound(s)
Country of Origin:
US
Subject Information
BISAC Categories
Social Science | Cultural & Ethnic Studies - General
Descriptions, Reviews, Etc.
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Abstract from the year 2019 in the subject Cultural Studies - Basics and Definitions, language: Italian, abstract: Il saggio indaga sulla natura della cosiddetta "Rivoluzione Conservatrice" in Germania e sul suo rapporto con la memoria della Grande Guerra. La categoria storiografica di rivoluzione conservatrice, applicata alle nuove forme di nazionalismo e di conservatorismo in area linguistica tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale, è oggi accettata dalla gran parte degli storici, sia pure con considerevoli e non trascurabili distinzioni. Stefan Breuer, che pure è autore di un saggio significativamente intitolato: Anatomie der Konservativen Revolution, in un contributo più recente vi preferisce la più asettica distinzione tra Alter Nationalismus e Neuer Nationalismus, tra antico e nuovo nazionalismo, almeno in un contesto di sintesi storiografica più ampia, che, però, non rende conto di quanto nella Konservative Revolution non ricadeva e non poteva ricadere nella categoria di "nazionalismo". Ernst Nolte ha continuato a considerare la rivoluzione conservatrice una categoria valida, estendendola, anzi, a un contesto paneuropeo, sottolineandone il legame strettissimo con l'esperienza della Prima Guerra Mondiale e con la "guerra civile europea". Rolf Peter Sieferle ha sottolineato la differenza tra i pensatori della Rivoluzione Conservatrice e i nazionalismi ottocenteschi proprio nella dimensione "rivoluzionaria", includendovi pensatori culturalmente legati all'estrema sinistra (come Paul Lensch). Si tratta, dunque, di qualcosa di più di un'efficace metafora storiografica o di un provocatorio artificio retorico.
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