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Partito Comunista Di Sardegna: Storia di un sogno interrotto (1943-1944)

AUTHOR Pisu, Paolo
PUBLISHER Insula (06/10/2021)
PRODUCT TYPE Paperback (Paperback)

Description

La storia del PCS con Biografie e interviste dei protagonisti.

ALLA CADUTA DEL FASCISMO, in Sardegna la presenza antifascista organizzzata  limitata ad alcune zone e a ristrette cerchie di militanti. In questo contesto, nel 1943/1944, un gruppo di comunisti della provincia di Sassari getta le basi per costruire il Partito Comunista di Sardegna, che propugna un programma federalista e prospetta la costituzione di una repubblica socialista sarda. La figura pi prestigiosa del gruppo era quella di Antonio Cassitta, di Calangianus, fondatore nel '21 del Pcd'l, insieme a Gramsci e Bordiga. Altre figure di spicco Giovanni Antioco Mura e Cicito Anfossi. L'ambizioso progetto  interrotto, nel 1945, dall'attacco profondo del PCI nei confronti dell'ancor debole PCS. La vicenda, descritta con dovizia di particolari, anche sulla base di documenti di prima mano e di testimonianze dirette di alcuni dei protagonisti, trasmette il fascino tipico delle grandi battaglie e delle grandi idee. A distanza di molti decenni, essa mostra ancora tutta l'attualit di un progetto mirante all'autodeterminazione della nazione sarda per la costruzione di una Sardegna sovrana e perci capace di decidere i suoi legami con gli altri popoli. Espressione di una rivendicazione nazionale di sinistra, marxista, essa  dimostrazione del fatto che la rivendicazione nazionale di un popolo oppresso pu accomunare classi e strati sociali e non pu essere confusa con le posizioni scioviniste e intolleranti tipiche degli stati centralisti.

PAOLO PISU, nato a Laconi nel 1947, fino a 30 anni operaio, poi impiegato all'Enel. Laureato in Scienze Politiche all'Universit di Cagliari. A 14 anni si iscrive alla Giovent Comunista e, in seguito, partecipa al movimento degli anni '68 e '69. Contrario al compromesso storico, nel 1976 esce dal PCI e fonda la sezione comunista autonoma di Laconi. Entra in Democrazia Proletaria nel 1981 e nel 1984 diventa segretario nazionale di Democrazia Proletaria Sarda. Nel 1991 confluisce nel Partito della Rifondazione Comunista (PRC), nella cui lista  stato eletto, nel 2004, nel Consiglio Regionale della Sardegna.  stato Sindaco di Laconi. Federalista,  sostenitore di una Sardegna con istituzioni autonome, per un'ltalia e un'Europa dei popoli. Ha scritto anche Figli della societ. Carcere, devianza e conflitto sociale, 2008; Gli ultimi pastori sardi? Storie, testimonianze, prospettive, 2013.

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Product Details
ISBN-13: 9788886111331
ISBN-10: 8886111339
Binding: Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language: Italian
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Page Count: 128
Carton Quantity: 62
Product Dimensions: 5.50 x 0.27 x 8.50 inches
Weight: 0.34 pound(s)
Country of Origin: US
Subject Information
BISAC Categories
Reference | Research
Descriptions, Reviews, Etc.
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La storia del PCS con Biografie e interviste dei protagonisti.

ALLA CADUTA DEL FASCISMO, in Sardegna la presenza antifascista organizzzata  limitata ad alcune zone e a ristrette cerchie di militanti. In questo contesto, nel 1943/1944, un gruppo di comunisti della provincia di Sassari getta le basi per costruire il Partito Comunista di Sardegna, che propugna un programma federalista e prospetta la costituzione di una repubblica socialista sarda. La figura pi prestigiosa del gruppo era quella di Antonio Cassitta, di Calangianus, fondatore nel '21 del Pcd'l, insieme a Gramsci e Bordiga. Altre figure di spicco Giovanni Antioco Mura e Cicito Anfossi. L'ambizioso progetto  interrotto, nel 1945, dall'attacco profondo del PCI nei confronti dell'ancor debole PCS. La vicenda, descritta con dovizia di particolari, anche sulla base di documenti di prima mano e di testimonianze dirette di alcuni dei protagonisti, trasmette il fascino tipico delle grandi battaglie e delle grandi idee. A distanza di molti decenni, essa mostra ancora tutta l'attualit di un progetto mirante all'autodeterminazione della nazione sarda per la costruzione di una Sardegna sovrana e perci capace di decidere i suoi legami con gli altri popoli. Espressione di una rivendicazione nazionale di sinistra, marxista, essa  dimostrazione del fatto che la rivendicazione nazionale di un popolo oppresso pu accomunare classi e strati sociali e non pu essere confusa con le posizioni scioviniste e intolleranti tipiche degli stati centralisti.

PAOLO PISU, nato a Laconi nel 1947, fino a 30 anni operaio, poi impiegato all'Enel. Laureato in Scienze Politiche all'Universit di Cagliari. A 14 anni si iscrive alla Giovent Comunista e, in seguito, partecipa al movimento degli anni '68 e '69. Contrario al compromesso storico, nel 1976 esce dal PCI e fonda la sezione comunista autonoma di Laconi. Entra in Democrazia Proletaria nel 1981 e nel 1984 diventa segretario nazionale di Democrazia Proletaria Sarda. Nel 1991 confluisce nel Partito della Rifondazione Comunista (PRC), nella cui lista  stato eletto, nel 2004, nel Consiglio Regionale della Sardegna.  stato Sindaco di Laconi. Federalista,  sostenitore di una Sardegna con istituzioni autonome, per un'ltalia e un'Europa dei popoli. Ha scritto anche Figli della societ. Carcere, devianza e conflitto sociale, 2008; Gli ultimi pastori sardi? Storie, testimonianze, prospettive, 2013.

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