Amore ed Umore
| AUTHOR | Leso, Federico |
| PUBLISHER | Isbn.It (06/05/2023) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
La sofferenza umana è fisiologica, normale, naturale, necessaria e di solito non ha una vera causa oggettiva che la possa giustificare. L'umano, in stato di riposo fisico e mentale, tende naturalmente a questo stato di sofferenza, e questo è il meccanismo che ha selezionato la natura per costringerci ad agire, fisicamente o mentalmente, per poter tornare a stare bene, e nello stesso tempo essere utili e produttivi per il genere umano.
Quindi non ostinatevi a cercare una causa a questa sofferenza, non serve, ma agite se volete stare bene: socializzate, pensate, progettate, create, lavorate, aiutate, risolvete, esplorate ecc...
Questa visione è utile perché restituisce dignità e valore alla sofferenza, liberandola dal solo significato negativo. In un tempo in cui si tende a confondere il benessere con l'assenza di problemi, Leso ci ricorda che è proprio dal disagio che nasce il movimento, la ricerca e persino l'amore. La sua teoria, quindi, è una risorsa esistenziale, perché ci insegna che non dobbiamo temere l'inquietudine, ma ascoltarla e tradurla in azione.
La sofferenza umana è fisiologica, normale, naturale, necessaria e di solito non ha una vera causa oggettiva che la possa giustificare. L'umano, in stato di riposo fisico e mentale, tende naturalmente a questo stato di sofferenza, e questo è il meccanismo che ha selezionato la natura per costringerci ad agire, fisicamente o mentalmente, per poter tornare a stare bene, e nello stesso tempo essere utili e produttivi per il genere umano.
Quindi non ostinatevi a cercare una causa a questa sofferenza, non serve, ma agite se volete stare bene: socializzate, pensate, progettate, create, lavorate, aiutate, risolvete, esplorate ecc...
Questa visione è utile perché restituisce dignità e valore alla sofferenza, liberandola dal solo significato negativo. In un tempo in cui si tende a confondere il benessere con l'assenza di problemi, Leso ci ricorda che è proprio dal disagio che nasce il movimento, la ricerca e persino l'amore. La sua teoria, quindi, è una risorsa esistenziale, perché ci insegna che non dobbiamo temere l'inquietudine, ma ascoltarla e tradurla in azione.
