Il Nemico Tra Di Noi: La Sinistra Internazionale Di Fronte Alle Repressioni Sovietiche (1918-1957)
| AUTHOR | Polese Remaggi, Luca |
| PUBLISHER | Viella Editrice (02/01/2024) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Description
Molto tempo prima che giungesse in Occidente la grande letteratura concentrazionaria sovietica, donne e uomini di sinistra (esuli russi compresi) iniziarono a raccogliere testimonianze e documenti su arresti, deportazioni e lavoro forzato realizzati dallo stato sovietico. Tra le due guerre, a Praga e a Berlino, a Parigi e a Londra fino a Citta del Messico e a New York, una rete transnazionale lavoro a un immaginario primo "libro nero" del comunismo sovietico. I protagonisti di questo grande impegno morale e intellettuale vissero vicende alterne: spesso si trovarono ad essere una forza minoritaria, perche le ragioni commerciali, politiche e ideologiche si dimostrarono in Occidente piu forti della difesa dei diritti umani. In altri casi essi riuscirono invece a collegarsi alle strategie geopolitiche dei governi statunitense e britannico e al processo di formazione di norme giuridiche a livello internazionale. L'aver insistito per decenni che un mondo migliore si costruisce espandendo i diritti degli individui, e non proteggendo la sicurezza dello stato rivoluzionario, ha forse salvato le ragioni della sinistra come forza globale nel XXI secolo.
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Product Format
Product Details
ISBN-13:
9791254695050
Binding:
Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language:
Italian
More Product Details
Page Count:
456
Carton Quantity:
1
Weight:
0.78 pound(s)
Feature Codes:
Bibliography,
Index
Country of Origin:
US
Subject Information
BISAC Categories
Unassigned | Russia - General
Unassigned | Modern - 20th Century - General
Library of Congress Control Number:
2023375645
Descriptions, Reviews, Etc.
publisher marketing
Molto tempo prima che giungesse in Occidente la grande letteratura concentrazionaria sovietica, donne e uomini di sinistra (esuli russi compresi) iniziarono a raccogliere testimonianze e documenti su arresti, deportazioni e lavoro forzato realizzati dallo stato sovietico. Tra le due guerre, a Praga e a Berlino, a Parigi e a Londra fino a Citta del Messico e a New York, una rete transnazionale lavoro a un immaginario primo "libro nero" del comunismo sovietico. I protagonisti di questo grande impegno morale e intellettuale vissero vicende alterne: spesso si trovarono ad essere una forza minoritaria, perche le ragioni commerciali, politiche e ideologiche si dimostrarono in Occidente piu forti della difesa dei diritti umani. In altri casi essi riuscirono invece a collegarsi alle strategie geopolitiche dei governi statunitense e britannico e al processo di formazione di norme giuridiche a livello internazionale. L'aver insistito per decenni che un mondo migliore si costruisce espandendo i diritti degli individui, e non proteggendo la sicurezza dello stato rivoluzionario, ha forse salvato le ragioni della sinistra come forza globale nel XXI secolo.
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