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Come liberarsi dei propri comportamenti negativi senza rinunciare alla propria identità
| AUTHOR | Publising, Beyonself; Martin, Léonard; Ivy, Isadora et al. |
| PUBLISHER | Independently Published (05/07/2025) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Vi riconoscete in questa lotta interiore: voler cambiare disperatamente un'abitudine radicata, ma sentire la spiacevole impressione di dover rinunciare a una parte di voi stessi per farlo? Quante volte avete preso la decisione di modificare un comportamento - che sia la procrastinazione che mina la vostra produttività, l'impazienza che tensiona le vostre relazioni, o quella critica interiore incessante - per poi ritrovarvi a ripetere gli stessi schemi, con un senso di fallimento e il pensiero scoraggiante: "Alla fine, sono fatto così..."?
I numeri parlano chiaro: alcune ricerche suggeriscono che quasi l'80% delle risoluzioni di cambiamento falliscono a medio termine. E se questo fallimento ripetuto non fosse dovuto a una mancanza di volontà, ma a un errore fondamentale nella comprensione della natura stessa del cambiamento? E se il vero ostacolo fosse questa convinzione radicata che confonde ciò che facciamo con chi siamo?
* Comprendere la differenza tra comportamento (ciò che fai) e identità (chi sei).
* Oltre le etichette: Cos'è un comportamento "negativo" per te? (vs. giudizio sociale)
* Mappare il comportamento: Quando, dove, con chi, come si manifesta esattamente?
* Un comportamento non è mai "solo lì" Qual è la sua utilità (anche se controproducente)?
* Decodificare il ciclo: Stimolo -> Comportamento -> Modello -> Ricompensa (o sollievo immediato).
* Caso di studio: L'aggressività di Claire come strategia (inconscia) per proteggersi dalla critica, legata al bisogno di sicurezza.
* Smontare le credenze limitanti sulla tua capacità di cambiare, non sul tuo valore intrinseco.
* "Sono fatto così" vs. "Agisco così per il momento".
* Strategie per indebolire il vecchio percorso neurale e rafforzare il nuovo: * Modificare l'ambiente (cambiare gli stimoli).
* Rendere il nuovo comportamento facile e attraente.
* Pianificare una ricompensa sana e immediata per il nuovo comportamento.
* Il monitoraggio: Osservare cosa funziona, cosa non va, senza giudizio.
* La flessibilità Saper adattare il piano se necessario (non è un fallimento, è un apprendimento).
* Anticipare gli ostacoli comuni: Mancanza di motivazione, imprevisti, resistenza interna.
* Normalizzare gli errori: Il "fallimento" fa parte del processo di apprendimento, non è un ritorno al punto di partenza.
* Analizzare l'intoppo con curiosità Cosa è successo? Quali erano gli stimoli specifici? Cosa imparare per la prossima volta? Questo libro fornisce gli strumenti concreti e la comprensione necessari per trasformare le proprie abitudini, rafforzando al contempo il proprio senso di identità e l'autostima.
Vi riconoscete in questa lotta interiore: voler cambiare disperatamente un'abitudine radicata, ma sentire la spiacevole impressione di dover rinunciare a una parte di voi stessi per farlo? Quante volte avete preso la decisione di modificare un comportamento - che sia la procrastinazione che mina la vostra produttività, l'impazienza che tensiona le vostre relazioni, o quella critica interiore incessante - per poi ritrovarvi a ripetere gli stessi schemi, con un senso di fallimento e il pensiero scoraggiante: "Alla fine, sono fatto così..."?
I numeri parlano chiaro: alcune ricerche suggeriscono che quasi l'80% delle risoluzioni di cambiamento falliscono a medio termine. E se questo fallimento ripetuto non fosse dovuto a una mancanza di volontà, ma a un errore fondamentale nella comprensione della natura stessa del cambiamento? E se il vero ostacolo fosse questa convinzione radicata che confonde ciò che facciamo con chi siamo?
* Comprendere la differenza tra comportamento (ciò che fai) e identità (chi sei).
* Oltre le etichette: Cos'è un comportamento "negativo" per te? (vs. giudizio sociale)
* Mappare il comportamento: Quando, dove, con chi, come si manifesta esattamente?
* Un comportamento non è mai "solo lì" Qual è la sua utilità (anche se controproducente)?
* Decodificare il ciclo: Stimolo -> Comportamento -> Modello -> Ricompensa (o sollievo immediato).
* Caso di studio: L'aggressività di Claire come strategia (inconscia) per proteggersi dalla critica, legata al bisogno di sicurezza.
* Smontare le credenze limitanti sulla tua capacità di cambiare, non sul tuo valore intrinseco.
* "Sono fatto così" vs. "Agisco così per il momento".
* Strategie per indebolire il vecchio percorso neurale e rafforzare il nuovo: * Modificare l'ambiente (cambiare gli stimoli).
* Rendere il nuovo comportamento facile e attraente.
* Pianificare una ricompensa sana e immediata per il nuovo comportamento.
* Il monitoraggio: Osservare cosa funziona, cosa non va, senza giudizio.
* La flessibilità Saper adattare il piano se necessario (non è un fallimento, è un apprendimento).
* Anticipare gli ostacoli comuni: Mancanza di motivazione, imprevisti, resistenza interna.
* Normalizzare gli errori: Il "fallimento" fa parte del processo di apprendimento, non è un ritorno al punto di partenza.
* Analizzare l'intoppo con curiosità Cosa è successo? Quali erano gli stimoli specifici? Cosa imparare per la prossima volta? Questo libro fornisce gli strumenti concreti e la comprensione necessari per trasformare le proprie abitudini, rafforzando al contempo il proprio senso di identità e l'autostima.
