Available options are listed below:
Un giallo a puà
| AUTHOR | Sorryboy |
| PUBLISHER | Independently Published (08/02/2025) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
(sì, scritto proprio così)
Una villa decadente. Un cadavere che si sposta da solo. Un maggiordomo sordomuto. Una famiglia talmente disfunzionale da sembrare frutto di un esperimento sociale finito male.
Nel cuore del Gorgonzola Palace, Rodolfo Nascimbeni viene trovato morto. O forse no. O forse sì, ma in una stanza diversa. L'unico incaricato di risolvere il mistero è Achille Pennisi, investigatore privato che si crede inglese ma parla romano, sbaglia ogni deduzione tranne quella giusta, e alterna lampi di genio a momenti da ricovero coatto.
Attorno a lui: un fratello metallaro che urla "li mortacci tua" come fosse un mantra, una moglie volgare e convinta di essere sexy, una madre centenaria che parla con Benito (entità sconosciuta), un prete gotico col rosario in una mano e l'istinto suicida nell'altra, un professore di latino che fa più paura del veleno... e Anacleto, il maggiordomo, che forse sa tutto. Ma non può parlare. O non vuole.
Un giallo comico, cinico, demenziale, sarcastico e politicamente scorretto, dove niente è come sembra e nessuno ha capito cosa sta succedendo. Ma tutti, in qualche modo, sono colpevoli.
E se pensate che il peggio sia passato... è solo perché non avete ancora letto l'ultima pagina.
(sì, scritto proprio così)
Una villa decadente. Un cadavere che si sposta da solo. Un maggiordomo sordomuto. Una famiglia talmente disfunzionale da sembrare frutto di un esperimento sociale finito male.
Nel cuore del Gorgonzola Palace, Rodolfo Nascimbeni viene trovato morto. O forse no. O forse sì, ma in una stanza diversa. L'unico incaricato di risolvere il mistero è Achille Pennisi, investigatore privato che si crede inglese ma parla romano, sbaglia ogni deduzione tranne quella giusta, e alterna lampi di genio a momenti da ricovero coatto.
Attorno a lui: un fratello metallaro che urla "li mortacci tua" come fosse un mantra, una moglie volgare e convinta di essere sexy, una madre centenaria che parla con Benito (entità sconosciuta), un prete gotico col rosario in una mano e l'istinto suicida nell'altra, un professore di latino che fa più paura del veleno... e Anacleto, il maggiordomo, che forse sa tutto. Ma non può parlare. O non vuole.
Un giallo comico, cinico, demenziale, sarcastico e politicamente scorretto, dove niente è come sembra e nessuno ha capito cosa sta succedendo. Ma tutti, in qualche modo, sono colpevoli.
E se pensate che il peggio sia passato... è solo perché non avete ancora letto l'ultima pagina.
