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Il dio inventato. Come i miti dell'antichità hanno creato la Bibbia e le religioni moderne
| AUTHOR | Rodriguez Almanza, Ben Gurion |
| PUBLISHER | Independently Published (08/21/2025) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
La Bibbia è stata letta per secoli come una rivelazione unica, un testo ispirato, ma se messa a confronto con i testi delle antiche civiltà rivela sorprendenti somiglianze con i miti mesopotamici, egizi, greci, indiani e perfino mesoamericani.
Questo libro accompagna il lettore in un viaggio affascinante tra Genesi e Apocalisse, mostrando come racconti fondamentali, la Creazione, il Diluvio, la Torre di Babele, l'Albero dell'Eden, abbiano paralleli in altre tradizioni antiche. Attraverso un approccio comparativo rigoroso, l'autore mette in luce archetipi universali e radici culturali condivise che hanno plasmato la religione e l'immaginario biblico.
In questo viaggio affascinante, il lettore scoprirà come i grandi personaggi biblici abbiano antecedenti in figure archetipiche universali: il messia solare Marduk, la dea salvatrice Inanna, l'eroe civilizzatore Gilgamesh. Queste radici mitiche confluiranno poi nella figura di Gesù, reinterpretato tra mito e storia.
Per semplificare la comprensione e guidare passo dopo passo, il libro è ricco di schede comparative, che mettono a confronto episodi biblici e miti paralleli di altre civiltà, rendendo chiaro ciò che spesso resta nascosto nei testi sacri; che il compendio di testi che formano la Bibbia, sono rielaborazioni di miti o eventi storici molto più antichi (millenni) dei racconti biblici.
L'autore, pur mettendo in luce i paralleli con i miti antichi, è convinto del valore culturale della Bibbia: una vera "biblioteca" che raccoglie il sapere dell'epoca. Nelle sue pagine troviamo botanica, astrologia, astronomia, matematica, esoterismo, geometria, archeologia, psicologia, filosofia. Un compendio universale che abbraccia quasi tutti i generi letterari, ad eccezione di quello storico in senso moderno.
Un'opera che non vuole "demolire" la fede, ma restituirle un contesto più ampio, rivelando la Bibbia come parte di una memoria collettiva dell'umanità.
Ideale per chi ama:
- storia delle religioni e mitologia comparata
- studi biblici e Gesù storico
- archeologia del Vicino Oriente
- simbolismo, archetipi e tradizioni spirituali antiche. Un saggio che unisce rigore e chiarezza divulgativa, capace di aprire nuove prospettive su testi che hanno segnato nel male e nel bene, millenni di civiltà.
La Bibbia è stata letta per secoli come una rivelazione unica, un testo ispirato, ma se messa a confronto con i testi delle antiche civiltà rivela sorprendenti somiglianze con i miti mesopotamici, egizi, greci, indiani e perfino mesoamericani.
Questo libro accompagna il lettore in un viaggio affascinante tra Genesi e Apocalisse, mostrando come racconti fondamentali, la Creazione, il Diluvio, la Torre di Babele, l'Albero dell'Eden, abbiano paralleli in altre tradizioni antiche. Attraverso un approccio comparativo rigoroso, l'autore mette in luce archetipi universali e radici culturali condivise che hanno plasmato la religione e l'immaginario biblico.
In questo viaggio affascinante, il lettore scoprirà come i grandi personaggi biblici abbiano antecedenti in figure archetipiche universali: il messia solare Marduk, la dea salvatrice Inanna, l'eroe civilizzatore Gilgamesh. Queste radici mitiche confluiranno poi nella figura di Gesù, reinterpretato tra mito e storia.
Per semplificare la comprensione e guidare passo dopo passo, il libro è ricco di schede comparative, che mettono a confronto episodi biblici e miti paralleli di altre civiltà, rendendo chiaro ciò che spesso resta nascosto nei testi sacri; che il compendio di testi che formano la Bibbia, sono rielaborazioni di miti o eventi storici molto più antichi (millenni) dei racconti biblici.
L'autore, pur mettendo in luce i paralleli con i miti antichi, è convinto del valore culturale della Bibbia: una vera "biblioteca" che raccoglie il sapere dell'epoca. Nelle sue pagine troviamo botanica, astrologia, astronomia, matematica, esoterismo, geometria, archeologia, psicologia, filosofia. Un compendio universale che abbraccia quasi tutti i generi letterari, ad eccezione di quello storico in senso moderno.
Un'opera che non vuole "demolire" la fede, ma restituirle un contesto più ampio, rivelando la Bibbia come parte di una memoria collettiva dell'umanità.
Ideale per chi ama:
- storia delle religioni e mitologia comparata
- studi biblici e Gesù storico
- archeologia del Vicino Oriente
- simbolismo, archetipi e tradizioni spirituali antiche. Un saggio che unisce rigore e chiarezza divulgativa, capace di aprire nuove prospettive su testi che hanno segnato nel male e nel bene, millenni di civiltà.
