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La Macchina del Destino
| AUTHOR | Cremonese, Guido |
| PUBLISHER | Independently Published (08/04/2020) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Description
In questo torbido periodo dell'umanit , nel quale sembra essersi perduto ogni orientamento di bene sociale, la scienza, che si sforza di trovare rimedi a tutti i mali umani e di aiutare gli uomini a superare le difficolt di ogni genere che si moltiplicano sul loro cammino, deve, anche in questo campo degli studi sociologici, tentar di chiarire le cause ancora sconosciute di taluni stati di vita anormale e, possibilmente, additare i rimedi. La vecchia medicina diceva che cognito morbo, facilis curatio. E poich sembra evidente che l'umanit , come tutti i malati, non si renda conto della entit e dei caratteri dei morbi che la affliggono, forse il diagnosticarli e indagarne le origini potr gi essere l'avviamento a una efficace terapia. Questo libro non vuole essere di politica; mi sono guardato attentamente dal cadere nelle questioni particolari, non solo perch non possono, oggi, essere accettate da tutti come termini di confronto per giudicare i perturbamenti generali, ma anche perch , nella vita vissuta, le passioni e le personalit offuscano la visione del fondo delle cose; ed una ricerca obbiettiva deve evitare di avere offuscata la vista. soltanto quando si tratti di fenomeni o nuovi o troppo evidentemente naturali (ossia non contingenti) che ho toccato anche questioni del nostro tempo; ma attenendomi sempre al criterio di sceverare, in esse, le cause naturali e le leggi che le mettono in moto. Lo scopo che mi sono proposto quello che mi ha sempre guidato nella ricerca scientifica in tutti i campi in cui ho cercato di addentrarmi: raccogliere elementi atti a indicare leggi generali di Natura; mettere i fatti in ordine, cercare in essi la legge vitale che li collega e li pone in continuit col moto universale dei fenomeni. Pi di una volta, negli studi medici, ho veduto che esistono enormi congerie di cognizioni particolari, disseminate, non formanti un tutto. Mi bastato, in simili circostanze, quando volevo trovare una verit ascosa, mettere ordine nei pi importanti fatti acquisiti per discernere nuove sintesi e trovare le leggi a cui i fatti obbediscono. Lo stesso procedimento ho usato in questa indagine di biologia sociale, che ho svolto in forma descrittiva, ossia usando un linguaggio accessibile a tutti. Messi in ordine i fenomeni, mi sono persuaso che le leggi che occorre rammentare per descrivere il funzionamento del corpo sociale, possono ridursi a due: la continuit dei fatti e l'unit di essi. Sono due leggi che presiedono a tutte le manifestazioni naturali. In un mio antico lavoro su questo soggetto (Biologia Sociale - 1921), avevo indicato un gruppo numeroso di leggi regolanti la fenomenologia sociale; ma per molte di esse - come la legge della gravitazione universale - si tratta piuttosto di generalizzazione di fatti basali della fisica che non precisamente di manifestazioni sociali. Si comprende che le leggi fondamentali della fisica regolano quelle della vita e quindi della societ umana, che un corpo in via di formazione, soggetto a tutte le peripezie cui esposto un essere vivente in crescita. Pertanto, dire che l'ordine una legge naturale ed una necessit bio-sociale, un affermare cosa ovvia. Se in Natura tutto unit e continuit , l'ordine ne diviene una condizione inseparabile. Ma poich i nostri tempi sono particolarmente contrassegnati da un tormentoso disordine di volont e di atti, occorrer che studiamo la questione dell'ordine dal doppio punto di vista, fisico e sociale. E con l'ordine bisogner parlare di giustizia, di equilibrio, di tutti quegli elementi che rendono la vita collettiva meno turbolenta e precaria. Le scoperte della biologia e della medicina consentono, di anno in anno, e specialmente nel tempo nostro, di vedere i fenomeni vitali, fisici e psichici, sotto nuovi aspetti e con maggiore profondit .
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Product Format
Product Details
ISBN-13:
9798672206356
Binding:
Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language:
Italian
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Page Count:
236
Carton Quantity:
30
Product Dimensions:
5.98 x 0.54 x 9.02 inches
Weight:
0.77 pound(s)
Country of Origin:
US
Subject Information
BISAC Categories
Science | General
Descriptions, Reviews, Etc.
publisher marketing
In questo torbido periodo dell'umanit , nel quale sembra essersi perduto ogni orientamento di bene sociale, la scienza, che si sforza di trovare rimedi a tutti i mali umani e di aiutare gli uomini a superare le difficolt di ogni genere che si moltiplicano sul loro cammino, deve, anche in questo campo degli studi sociologici, tentar di chiarire le cause ancora sconosciute di taluni stati di vita anormale e, possibilmente, additare i rimedi. La vecchia medicina diceva che cognito morbo, facilis curatio. E poich sembra evidente che l'umanit , come tutti i malati, non si renda conto della entit e dei caratteri dei morbi che la affliggono, forse il diagnosticarli e indagarne le origini potr gi essere l'avviamento a una efficace terapia. Questo libro non vuole essere di politica; mi sono guardato attentamente dal cadere nelle questioni particolari, non solo perch non possono, oggi, essere accettate da tutti come termini di confronto per giudicare i perturbamenti generali, ma anche perch , nella vita vissuta, le passioni e le personalit offuscano la visione del fondo delle cose; ed una ricerca obbiettiva deve evitare di avere offuscata la vista. soltanto quando si tratti di fenomeni o nuovi o troppo evidentemente naturali (ossia non contingenti) che ho toccato anche questioni del nostro tempo; ma attenendomi sempre al criterio di sceverare, in esse, le cause naturali e le leggi che le mettono in moto. Lo scopo che mi sono proposto quello che mi ha sempre guidato nella ricerca scientifica in tutti i campi in cui ho cercato di addentrarmi: raccogliere elementi atti a indicare leggi generali di Natura; mettere i fatti in ordine, cercare in essi la legge vitale che li collega e li pone in continuit col moto universale dei fenomeni. Pi di una volta, negli studi medici, ho veduto che esistono enormi congerie di cognizioni particolari, disseminate, non formanti un tutto. Mi bastato, in simili circostanze, quando volevo trovare una verit ascosa, mettere ordine nei pi importanti fatti acquisiti per discernere nuove sintesi e trovare le leggi a cui i fatti obbediscono. Lo stesso procedimento ho usato in questa indagine di biologia sociale, che ho svolto in forma descrittiva, ossia usando un linguaggio accessibile a tutti. Messi in ordine i fenomeni, mi sono persuaso che le leggi che occorre rammentare per descrivere il funzionamento del corpo sociale, possono ridursi a due: la continuit dei fatti e l'unit di essi. Sono due leggi che presiedono a tutte le manifestazioni naturali. In un mio antico lavoro su questo soggetto (Biologia Sociale - 1921), avevo indicato un gruppo numeroso di leggi regolanti la fenomenologia sociale; ma per molte di esse - come la legge della gravitazione universale - si tratta piuttosto di generalizzazione di fatti basali della fisica che non precisamente di manifestazioni sociali. Si comprende che le leggi fondamentali della fisica regolano quelle della vita e quindi della societ umana, che un corpo in via di formazione, soggetto a tutte le peripezie cui esposto un essere vivente in crescita. Pertanto, dire che l'ordine una legge naturale ed una necessit bio-sociale, un affermare cosa ovvia. Se in Natura tutto unit e continuit , l'ordine ne diviene una condizione inseparabile. Ma poich i nostri tempi sono particolarmente contrassegnati da un tormentoso disordine di volont e di atti, occorrer che studiamo la questione dell'ordine dal doppio punto di vista, fisico e sociale. E con l'ordine bisogner parlare di giustizia, di equilibrio, di tutti quegli elementi che rendono la vita collettiva meno turbolenta e precaria. Le scoperte della biologia e della medicina consentono, di anno in anno, e specialmente nel tempo nostro, di vedere i fenomeni vitali, fisici e psichici, sotto nuovi aspetti e con maggiore profondit .
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